I creator non bastano a salvare un brandSecondo Facebook Business, l'82% dei consumatori acquista solo da brand fidati. I creator accelerano le transazioni ma non costruiscono fiducia.
LinkedIn non verifica i profili che vendeMicrosoft estende il targeting per anzianità su LinkedIn, ma la mancanza di verifica dei profili solleva dubbi sulla qualità dei dati.
Threads ha cambiato le regole del giocoMeta lancia Your Algo su Threads per il controllo manuale del feed, mentre il certificato TAG perde credibilità tra gli advertiser.
TikTok ha vietato l’AI nelle liveTikTok vieta voci AI nelle live di shopping ma potenzia l’automazione nelle ads con Smart Plus, creando un doppio binario per creator e brand.
Le holding pubblicitarie non sanno cosa vendonoLe holding pubblicitarie confondono scala con capacità di generare vendite incrementali, mentre piattaforme native come Meta sfruttano dati first-party per misurare l'incrementalità.
Il costo per lead è sceso, ma non sai perchéMeta spinge strumenti come Advantage+ e AI Mode, ma il calo del costo per lead può essere solo rumore statistico senza test incrementali.
La metrica dell’ultimo click non funziona piùUn test geo su Google Ads rivela che il 40% delle conversioni sarebbe arrivato comunque, mettendo in crisi l'attribuzione last-click nell'era dell'AI.
Le menzioni valgono più dei backlinkLe menzioni su web e YouTube sono il nuovo fattore chiave per la visibilità nei motori AI, superando backlink e pubblicità.
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