Walmart Connect ha esteso la misurazione a TikTok e Meta
Walmart Connect estende la misurazione closed-loop a TikTok e Meta tramite LiveRamp, migliorando il ROAS e sfidando Amazon.
L’integrazione con LiveRamp sposta l’attribuzione dalle piattaforme social ai dati transazionali del retailer americano
Walmart Connect ha esteso la misurazione closed-loop tramite la data clean room di LiveRamp a Meta, TikTok e Pinterest, come annunciato nell’ultimo aggiornamento della piattaforma. In parallelo, la funzione Add-to-Cart è entrata in beta per i clienti managed-serve sulle stesse tre piattaforme. Tecnicamente è un’integrazione di segnale. Strategicamente è il pezzo che mancava per chiudere il cerchio tra l’impression social e l’acquisto, e sposta il baricentro della misurazione lontano dai pixel delle piattaforme per portarlo dentro la clean room di un retailer con quasi 6,4 miliardi di dollari di business pubblicitario.
Il ponte nascosto
Per capire la portata della mossa bisogna guardare i numeri. Secondo Circana, le campagne Walmart Connect che hanno beneficiato di uno studio di sales lift hanno registrato un ROAS incrementale 2,5 volte superiore e un aumento delle vendite 1,8 volte più alto rispetto ai benchmark del settore social media. Dati che risalgono a settembre 2024 e che oggi acquistano un significato diverso: non sono più un caso studio isolato, ma la prova che il tracciamento basato su dati transazionali reali produce risultati che i modelli di attribuzione delle piattaforme social faticano a replicare.
C’è un secondo dato che rafforza il quadro. Gli inserzionisti che combinano tattiche social di Walmart Connect con campagne Onsite Display possono ottenere un ROAS fino al 48% più alto e un tasso di click-through superiore del 20% rispetto alle sole campagne display. Il test di Burt’s Bees condotto ad aprile 2025, che univa Offsite Display e Social Add-to-Cart, ha generato il 42% delle vendite attribuite agli annunci, con il 95% degli acquirenti che hanno aggiunto al carrello e acquistato entro una settimana dall’esposizione. La domanda implicita è: se un test con un singolo brand ha prodotto questi risultati, cosa succederà quando la funzione sarà aperta a tutti gli inserzionisti?
L’ombra di Amazon e il doppio binario
Walmart non corre da sola. Già ad agosto 2024 Amazon ha iniziato a implementare annunci acquistabili su TikTok e Pinterest, consentendo agli acquirenti di completare l’acquisto direttamente all’interno delle app. Due giganti che si muovono su binari paralleli, ma che convergono verso lo stesso obiettivo: trasformare le piattaforme social in canali di conversione misurabili con i propri dati, non con quelli delle piattaforme stesse. La differenza è che Walmart arriva da un percorso diverso. Il programma di partner per l’innovazione lanciato a settembre 2022 con TikTok, Snap, Firework, TalkShopLive e Roku aveva segnato il primo pilota pubblicitario su TikTok, ma era ancora un’esplorazione tattica. Oggi quella sperimentazione si è trasformata in un’integrazione strutturale.
Il contesto finanziario dà la misura della posta in gioco. L’attività pubblicitaria globale di Walmart è cresciuta del 46% raggiungendo quasi 6,4 miliardi di dollari nell’anno fiscale 2026. Non è più un esperimento collaterale, ma un asset strategico che compete direttamente con il business pubblicitario di Amazon. Resta però aperto il nodo di quanto gli inserzionisti siano disposti a consegnare i propri dati a un retailer che è anche competitor, e se le piattaforme social accetteranno di essere ridotte a canali di conversione misurabili solo da terzi.
La misurazione che imbriglia i social
Dietro i numeri entusiasmanti c’è un meccanismo che lega sempre più strettamente gli investimenti pubblicitari alla piattaforma retail. La misurazione closed-loop non si limita a dire se un annuncio ha funzionato: dice che ha funzionato dentro l’ecosistema Walmart, con i dati di Walmart, secondo le metriche di Walmart. Per un inserzionista è la promessa di un’attribuzione finalmente affidabile. Ma è anche un lock-in sottile: una volta che i budget sono ottimizzati su quel segnale, uscire diventa costoso. Chi vincerà la battaglia della misurazione nell’ecosistema sempre più interconnesso dei walled garden? Gli indizi sono già in una clean room.
Ciò che resta aperto non è se Walmart Connect crescerà ancora, ma se il suo modello di misurazione diventerà lo standard de facto – e a quel punto chi controllerà davvero il percorso che va dallo scroll all’acquisto.