Il CEO di The Trade Desk guadagna più dei colleghi S&P 500

Jeff Green di The Trade Desk guadagna 27,4 milioni nel 2025. Publicis acquisisce LiveRamp per 2,2 miliardi. I Cmo sotto pressione per il roi.

Il CEO di The Trade Desk guadagna più dei colleghi S&P 500

Il 53% in più dei CEO S&P 500 per Jeff Green mentre i CMO faticano a giustificare i budget

Se gestisci campagne, conosci la sensazione: ogni trimestre ti chiedono di dimostrare il valore del marketing con numeri credibili, mentre fuori dalla tua finestra i compensi dei CEO adtech volano. Jeff Green di The Trade Desk ha incassato 27,4 milioni di dollari nel 2025 – il 53% in più della media dei CEO S&P 500. Publicis intanto ha appena speso 2,2 miliardi per LiveRamp, scommettendo sulla trasformazione agentica. Ma se il marketing non sa raccontare il suo ROI, chi sbaglia i numeri paga.

Il paradosso dei compensi adtech: quando il CEO guadagna il 53% in più della media S&P 500

Il settore adtech non ha mai nascosto di essere un business di margini e volumi, ma i compensi dei suoi top manager iniziano a sollevare domande sulla coerenza con i risultati misurabili. Jeff Green, CEO di The Trade Desk, ha ricevuto una retribuzione totale di 27,4 milioni di dollari nel 2025. Adweek riporta che Jeff Green CEO adtech più pagato – il suo compenso è superiore del 53,8% alla mediana dei CEO S&P 500. Dalla stessa fonte emerge che i compensi dei CEO adtech sono rimasti stabili tra il 2024 e il 2025. Per chi gestisce campagne, il dato è sintomatico: mentre i marketer faticano a giustificare il proprio budget, i vertici delle piattaforme incassano cifre che sfidano ogni logica di performance.

Publicis punta sulla trasformazione agentica: i dati collaborativi come nuova frontiera

Publicis Groupe ha concordato l’acquisizione di LiveRamp per 2,2 miliardi di dollari in un’operazione interamente in contanti. Come spiega Adweek, Publicis acquisisce LiveRamp per 2,2 miliardi scommettendo che l’acquisizione la posizionerà come leader nella trasformazione agentica. Il CEO Arthur Sadoun ha dichiarato: “Dove abbiamo veramente bisogno di LiveRamp è per vincere una giusta quota di questo mercato” – citato nell’articolo su LiveRamp per la trasformazione agentica. LiveRamp è specializzata nella cosiddetta data collaboration, che consente a diverse aziende di condividere e costruire nuovi set di dati. Questi dati collaborativi di LiveRamp possono potenziare i framework agentici. L’implicazione per chi pianifica campagne? Se il dato diventa collaborativo e agentico, il tuo piano di targeting e attribuzione cambia radicalmente: non più dipendenza dai walled garden, ma infrastrutture dati condivise.

CMO sotto pressione: il ROI non è più un optional

Mentre i CEO adtech e le holding mettono sul tavolo miliardi, i CMO restano inchiodati a un’unica domanda: quanto vale il marketing? Un articolo di Adweek spiega come i CMO dovrebbero pensare al ROI. Se un CMO non riesce a dimostrare in termini commercialmente credibili cosa genera il marketing, la funzione inizia a sembrare costosa piuttosto che strategica. E le conseguenze sono concrete: i marketer vengono licenziati quando non riescono a fornire i risultati promessi. Nel contesto attuale – con compensi stellari e acquisizioni miliardarie – la pressione sul CMO sale ancora. Il dato di performance non è solo una richiesta: è una garanzia di sopravvivenza.

Per chi ottimizza domani mattina, il takeaway è chiaro: ogni dollaro speso deve avere una narrazione quantitativa, oppure chi sbaglia i numeri paga.