Perché le agenzie performance comprano specialisti Amazon e TikTok invece di inseguire i punteggi GEO
I punteggi GEO variano tra strumenti, rendendo la misurazione inaffidabile. Le agenzie performance investono in canali tracciabili come Amazon e TikTok.
I punteggi di visibilità sui motori generativi divergono tra i fornitori, mentre le agenzie spostano gli investimenti su canali con
Hai appena ricevuto un report da un fornitore: il tuo brand è al 12° posto nelle risposte di ChatGPT. Apri un secondo tool: 47° posto. Un terzo: non sei nemmeno tra i primi 100. Se ti suona familiare, sei esattamente nel punto in cui la Generative Engine Optimization (GEO) diventa un buco nero di budget, non una strategia.
Il problema non è la tecnologia.
È che stai cercando di ottimizzare per un numero che cambia a seconda di chi lo misura. E mentre alcuni marketer si incartano sui punteggi GEO, le agenzie performance stanno facendo un’altra cosa: comprano competenze su canali dove il ritorno è dimostrabile.
La dashboard che non concorda con se stessa
Un cliente dell’autore utilizza quattro diversi strumenti di visibilità LLM contemporaneamente. Ma ognuno di questi strumenti restituisce una divergenza nei punteggi GEO che rende il dato inutilizzabile.
L’autore ha anche visto due agenzie presentare a una grande banca enterprise una strategia GEO basata su quei numeri. L’IAB lo conferma: due fornitori che misurano lo stesso brand possono produrre risultati divergenti e inutilizzabili.
Quando il livello di misurazione fondamentale è così inaffidabile, costruire una strategia di contenuti su di esso è fondamentalmente un’ipotesi con una dashboard, non un’ottimizzazione. Inseguire la visibilità con dati inaffidabili porta a un consumo di risorse preziose. I marchi che giocano a quel gioco stanno ottimizzando per un numero su cui nessuno può concordare.
Quando il metro è rotto, smetti di misurare e torni a vendere.
Chief Media compra canali tracciabili
Mentre il caos GEO cresce, Chief Media ha appena comprato due società: AMZ Advisers, consulenza focalizzata su Amazon, e Reach Social, agenzia social.
L’agenzia ha 25 anni di esperienza ed è nata come agenzia di risposta diretta per TV e radio, puntando su campagne orientate alle vendite.
Ha recentemente realizzato un’espansione verso programmatic e data, lavorando con clienti come Force Factor, Albanese e AS Beauty.
Le due acquisizioni danno a Chief Media una maggiore presenza nell’e-commerce e la capacità di cross-sell ai clienti diversi servizi. A guidare la strategia è Scott Paternoster, CEO di Chief Media.
Il segnale dal mercato della misurazione
Tre mesi prima dell’annuncio di Nielsen, Publicis ha comprato LiveRamp per 2,2 miliardi di dollari. Le tre transazioni di misurazione — Nielsen-DoubleVerify, Publicis-LiveRamp e Novacap-IAS — sono avvenute tutte entro dodici mesi, con valutazioni comprese tra 2,5 e 3 volte i ricavi.
Traduzione per chi gestisce campagne: se il tuo obiettivo è il ROAS, non spendere ore a discutere se un punteggio GEO è 12 o 47. Sposta budget verso canali con conversioni tracciabili e competenze comprovate, come Amazon e TikTok. Le agenzie performance lo stanno già facendo. E se il mercato della misurazione si consolida per controllare cosa misurano i modelli, forse è il momento di chiedersi: stai ottimizzando per un numero o per un cliente?