Microsoft ha aperto i report delle campagne AI

Microsoft aggiorna PMax con report trasparenti e NCA con import automatico da Google, aumentando conversioni e ROAS.

Microsoft ha aperto i report delle campagne AI

Microsoft migliora la trasparenza di PMax e l’acquisizione nuovi clienti con NCA

Hai aperto il report di Performance Max e hai visto un +8% di conversioni incrementali rispetto all’ultimo mese. Non è un numero sparso a caso: è il primo segnale che l’intelligenza artificiale di Microsoft sta iniziando a lavorare per gli advertiser in modo concreto, integrandosi nel sistema pubblicitario molto più di quanto si creda. Mentre tutti parlano di cloud e modelli Phi, chi gestisce campagne sa che il vero vantaggio è nella qualità dei dati e nel targeting che l’AI abilita dentro PMax e NCA. E questi due aggiornamenti cambiano davvero le priorità di allocazione del budget.

Il report PMax ora mostra molto di più

Microsoft ha finalmente aperto il velo su come i suoi algoritmi spendono i tuoi soldi. Da maggio 2026, gli advertiser possono contare su una maggior trasparenza delle campagne PMax che rende l’automazione meno black box. Il primo dato concreto: chi utilizza PMax vede in media un 8% di conversioni incrementali. Ma la vera novità è che ora hai accesso al report publisher con metriche complete per sapere su quali siti o app i tuoi annunci generano conversioni, click e spesa. In più, il report landing page per insight URL ti dice esattamente quale pagina converte meglio, mentre il report dei termini di ricerca (in rollout da maggio) ti fa capire l’intento dietro ogni query. Attenzione: il report URL sito web ora include conversioni, click e spend, permettendoti di confrontare il rendimento tra domini. E per chi vuole capire come il sistema sta imparando, i dati sui posizionamenti riflettono l’esplorazione che l’AI fa per trovare nuove opportunità.

In pratica, puoi ottimizzare come mai prima d’ora.

L’acquisizione nuovi clienti (NCA) è finalmente matura

L’obiettivo di acquisizione nuovi clienti (NCA) per Performance Max è disponibile su larga scala dall’inizio del 2026. I obiettivi NCA sono ora disponibili per tutti e il caso di ADAC Car Insurance parla chiaro: la compagnia ha usato NCA per dare priorità agli acquirenti di polizze per la prima volta, generando quasi il 600% di ROAS con nuovi clienti nelle prime settimane. Un dato che fa riflettere su quanto valga la pena spostare budget su Microsoft. Ancora più interessante: dalla settimana del 16 aprile 2026, Microsoft ha attivato l’import NCA automatico da Google Ads. Le campagne PMax con obiettivi NCA vengono importate automaticamente se non già presenti nell’account Microsoft. Ma attenzione: le configurazioni NCA esistenti non vengono sovrascritte, quindi nessun rischio di perdere le personalizzazioni già fatte. Inoltre, i segmenti di pubblico visitatori del sito web di Google vengono convertiti in liste di remarketing basate su regole in Microsoft Advertising. Le liste automatiche di tutti i visitatori o di tutti i convertitori create da Google vengono mappate in modo analogo. Un aspetto da non sottovalutare: se l’obiettivo NCA usa una lista non supportata (es. Customer Match), puoi scegliere di importare senza creare una lista di pubblico oppure usare una lista tutti i convertitori. Infine, Microsoft tratta i clienti sconosciuti nelle campagne NCA come clienti esistenti per evitare imprecisioni. Tradotto: meno sprechi, più controllo.

Dai modelli Phi a Azure AI Foundry Labs: l’AI che silenziosamente alimenta i tuoi annunci

Microsoft non sta solo migliorando i report pubblicitari. Dietro le quinte, l’infrastruttura AI cresce a ritmi impressionanti: i ricavi cloud di Q3 FY25 hanno raggiunto 42,4 miliardi di dollari, in aumento del 20%, e la crescita di Azure del 33% dimostra che l’AI è il carburante del business. Satya Nadella ha annunciato la nuova generazione della famiglia Phi, con Phi-4 multimodal da 5,6 miliardi di parametri capace di gestire input di parlato, visione e testo. Questi modelli sono disponibili in Azure AI Foundry, HuggingFace e NVIDIA API Catalog, rendendo l’AI accessibile a qualsiasi sviluppatore. Ma il collegamento diretto con l’advertising arriva con Azure AI Foundry Labs: hub per ricerca AI, lanciato da Nadella a febbraio 2025. Il post su LinkedIn ha raccolto 4.754 reazioni e 137 commenti, segno dell’interesse della community. Queste piattaforme permettono di sperimentare modelli linguistici e multimodali che, tradotti in pratica pubblicitaria, significano migliori asset creativi, analisi semantica delle query e personalizzazione su larga scala. Non è fuffa: se stai pianificando il budget per il prossimo trimestre, il fatto che Microsoft integri tutta questa AI nel suo stack pubblicitario — e non solo nel cloud — è il motivo per cui vale la pena testare NCA e sfruttare la nuova trasparenza di PMax. I dati sono lì: tocca a te usarli.